Grazie Alessandra per le tue parole! Credo che il Progetto risenta della nostra reciproca e fortunata conoscenza che ci permette di mettere insieme le nostre storie, le nostre capacità nel creare un percorso che possa un giorno realizzare gli obiettivi insiti nella nostra idea. "Una ragazza sbagliata" e ancor prima "Keope nello spazio" testimoniano la tua bravura nel creare storie non fini a se stesse, ricche di spunti su cui il confronto è foriero di crescita individuale e collettiva, grazie!

