La Casa Delle Donne Ragusa nasce nel 2016, ad opera delle socie fondatrici Lisa Iudice e Gianna Dimartino, e rappresenta la prima Casa Delle Donne in Sicilia. E’ un’associazione in Rete che promuove il contrasto ad ogni forma di violenza di genere, è un luogo di Donne e per le Donne, un luogo aperto e libero di incontro e di relazioni, di scambio e di sostegno reciproco, dove ogni donna può trovare ascolto e supporto, esprimere la propria creatività. I servizi, la formazione e le attività organizzati dalla “Casa delle donne Ragusa” sono dedicati alle donne di tutte le età, provenienza e cultura.
Dal 2018, in virtù di un Protocollo d’intesa stipulato con l’Associazione APS-ETS “Work in Progress” – Centro Antiviolenza di Floridia (SR ), è stato attivato presso la nostra sede operativa di Ragusa (ma anche in “modalità itinerante” presso Scuole o Polifunzionale di RG) lo Sportello Ascolto Antiviolenza, con sede operativa presso via Ecce Homo 178. Altra sede come Sportello Ascolto Antiviolenza, utilizzabile da La Casa Delle Donne si trova presso il Centro Polifunzionale, via Colajanni, con giornate concordate con la Prefettura e a seguito della sottoscrizione del Protocollo istituzionale e la partecipazione ai tavoli tecnici insetti da Prefettura con tutte le Istituzioni che, a vario titolo si occupano del contrasto alla violenza di genere, di cui facciamo parte. La disponibilità all’ascolto delle donne in difficoltà come servizio, rimane a 360°, anche in giornate festive.
L’Associazione è inserita nel circuito 1522, numero nazionale di pubblica utilità.
Lo staff delle operatrici volontarie è formato da professioniste specializzate sulla tematica: Pedagogiste, Psicologhe, Avvocate, Mediatrici linguistico-culturali, Esperte nell’ambito delle Politiche di Genere e Welfare.
Da tre anni a questa parte si è consolidata La Rete Antiviolenza Pro. Work. Donne, coinvolgendo associazioni che si occupano di sostenere donne e minori in difficoltà e vittime di violenza ( Associazione. Prometeo onlus di Ragusa- ETS/APS Work in Progress-CAV di Floridia – Casa Delle Donne Ragusa – Assoc. culturale Icaro), con la creazione di un Osservatorio interprovinciale (SR-RG) riguardo le problematiche della violenza di genere e i percorsi di sensibilizzazione e prevenzione.
Sono stati attivati Protocolli d’intesa e Accordi di partenariato con Istituzioni locali, Scuole, Comuni e con Associazioni e Organizzazioni no-profit:
-Protocollo con CAV “Pink House” di Floridia(SR)
-Protocollo con CAV “Nuova Vita” di Ragusa
-Protocollo di rete con Fondazione PANGEA di Roma
-Protocollo attivo firmato con Gruppo ZERO che opera a livello regionale
-Collaborazione col GREVIO della Commissione EU
-Protocollo stipulato con la Consulta femminile comunale di Ragusa (fino al 2020)
-Protocollo con Inner Wheel Distretto di Ragusa.
Negli anni abbiamo realizzato importanti iniziative su tutto il territorio: sono stare installate diverse “Panchine Rosse”, simbolo di contrasto alla violenza, a Ragusa, a Floridia, a Pozzallo, presso Istituto Alberghiero “Principi Grimaldi” a Modica, a Canicattini Bagni, presso IKEA Catania, sempre accompagnate da momenti di condivisione e coinvolgendo attivamente studenti e studentesse di vari Istituti. L’evento presso la multinazionale IKEA di Catania ha avuto un ampio riscontro.
Abbiamo inaugurato a Ragusa la Biblioteca delle Donne, uno spazio dedicato all’interno della Biblioteca Civica “G. Verga”, madrine dell’evento la Scrittrice Marinella Fiume e Fulvia Toscano, obiettivo dare voce al genio femminile e rivalutare il ruolo delle donne nella storia, luogo di aggregazione culturale.
Interventi di prevenzione e sensibilizzazione sono stati condotti presso Istituti scolastici di ogni ordine e grado, nel 2024 anche presso scuole elementari: Scuola Statale Mariele Ventre di Ragusa, sia in provincia di Ragusa che Siracusa, sempre su richiesta dei Dirigenti scolastici.
Organizzati eventi culturali, convegni, manifestazioni con scopo di prevenire e sensibilizzare la compagine sociale sui temi del rispetto e del contrasto ad ogni forma di violenza.
Nel 2022 avviato il Progetto “Sagittario” sportello ascolto telefonico diretto agli uomini maltrattanti, gestito da uno psicoterapeuta ed un counselor, come forma di Prevenzione Primaria alla violenza sulle donne.
Da quando è stata varata la misura a sostegno delle donne vittime (anno 2022) denominata Reddito di Libertà (sostegno economico una tantum) sono state presentate e finanziate 20 domande per cui 20 delle nostre assistite hanno potuto beneficiare del sostegno. Le donne seguite, ascoltate, sostenute psicologicamente, legalmente e accompagnate per sistemazione abitativa e lavorativa, fino al 2025 sono circa 80, alcune straniere e molte con figli minori.
Sono stati avviati corsi professionalizzanti per le donne: Corso di cucina e pasticceria base con l’appoggio dell’azienda Dolciaria di Modica Cassibba, Corsi di cucito creativo, seguiti con entusiasmo dalle partecipanti.
Il 17 dicembre 2024 siamo stati invitati a partecipare all’evento organizzato dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa sul Microcredito e il contrasto alla violenza economica.
A febbraio 2025 in collaborazione e col sostegno della BAPS abbiamo avviato il Percorso di educazione finanziaria: “Donne: Diritti e Autonomia Economica” presso la Sala Convegni del Libero Consorzio di Ragusa.
Dal 9 maggio c.a. è iniziato un Corso di Formazione per Operatrici dei Centri Antiviolenza, sempre col sostegno della BAPS, ricolto a professioniste in ambito sociale e legale.
Il 20 maggio c.a. in rete con l’Istituto Professionale Logos, di Arti e Mestieri, dopo vari incontri di sensibilizzazione in aula, sono stati coinvolti alunni e alunne per ri-dipingere la Panchina Rossa, simbolo del contrasto alla violenza sulle donne e la Panchina gialla, contro il bullismo, istallate nei pressi della rotatoria di via Archimede a Ragusa.
Siamo convinte che bisogna arginare questa brutta piaga sociale ed umana con azioni preventive rivolte soprattutto alle giovani generazioni e sostenere l’empowerment femminile e la formazione professionale delle donne spendibile nel campo lavorativo, per raggiungere la propria autonomia, soprattutto in un territorio che offre ben poco in ambito lavorativo e crescita personale come il nostro.
Pertanto è nostra mission individuare e progettare iniziative utili, sia per le donne che hanno bisogno di uscire da una condizione di precarietà e sofferenza, sia per le famiglie e minori coinvolti in una relazione parentale disfunzionale ed a rischio di degenerare con azioni violente.